Durate l’evento del PAX West di Seattle, Majorn Nelson, Mike Ybarra e Larry Hryb di Microsoft hanno parlato dell’imminente arrivo di Xbox One X e della struttura interna della console che, per molti versi, ricorda molto la Xbox One S.

Proprio per queste similitudini a livello di architettura hardware, lo sviluppo e l’ottimizzazione dei giochi da parte delle software è stato enormemente semplificato. Nel creare un nuovo gioco, gli sviluppatori potranno inoltre essere già flessibili e approfittare di alcune varie opzioni grafiche che permetteranno agli utenti di scegliere se prediligere risoluzione o frame rate (un po’ come accade già su PC e PlayStation 4 Pro).

Xbox One X immediatamente compatibile con use e tastiera

Per gli amanti del PC e degli input mediante mouse e tastiera, i tre hanno confermato il supporto completo e immediato a mouse e tastiera (non sappiamo se funzioneranno come nei PC, ovvero in maniera Plug&Play oppure se è richiesta l’installazione di particolari driver). C’è da dire comunque che devono essere gli sviluppatori dei singoli giochi a prevedere anche questo metodo di input oltre al controller.

Infine, spronando anche Sony ad andare in questa via, è stato confermato che i vari team di sviluppo vengono costantemente invitati ad implementare nei loro giochi il multiplayer condiviso tra le piattaforme di Xbox One X e Nintendo Switch, al fine di creare un’ambiente online molto vasto dal quale tutti potranno beneficiarne.